Monitoraggio ambientale in musei e opere archeologiche

Gli esperti del settore e i restauratori raccomandano condizioni di conservazione precise. Testo produce strumentazione di monitoraggio ad alta precisione, con allarme automatico e con la possibilità di registrare i dati di archiviazione del museo o le condizioni di spedizione delle opere d'arte.

Le nostre soluzioni di misura, segnaleranno immediatamente il crearsi di condizioni sfavorevoli che potrebbero portare alla formazione di muffe o una eccessiva secchezza che potrebbe provocare fessure nel legno o problemi di conservazione della carta.

Con gli strumenti di monitoraggio ambientale, Testo si avrà una registrazione continua delle condizioni di stoccaggio o di spedizione e un facile accesso ai dati di monitoraggio. La strumentazione, fornisce queste registrazioni a intervalli di tempo programmati dall'utente, con emissione di allarme nel caso in cui i valori limite impostati vengano superati.

Proteggere i musei è preservare il nostro passato e le nostre grandi opere d'arte. Per essere preservati per le generazioni future, dipinti, sculture, documenti, tessuti e oggetti preziosi, devono essere conservati in differenti condizioni ambientali. Tutti questi oggetti hanno un grande valore, sono spesso insostituibili e devono essere protetti anche dai furti.


Ogni persona ha un suo clima ottimale con il quale si sente a suo agio... come anche le opere esposte nei musei o conservate negli archivi. Ma contrariamente a noi, i quadri, le sculture o i libri antichi non sono in grado di adattarsi e dipendono sempre da condizioni climatiche giuste.


IL CASO

Gander & White è stata incaricata dell’installazione di opere d’arte da alcuni dei più grandi collezionisti privati e istituzioni su scala globale.

La particolare soluzione di Gander & White è costituita da 38 data logger testo 160, tutti dedicati a monitorare la temperatura e l’umidità della nuova struttura di deposito. La società è consapevole di dover mantenere livelli ottimali di temperatura e umidità al fine di preservare gli oggetti d’arte conservati, e il sistema testo 160 offre una soluzione completa e tuttavia semplice in tal senso. Questo, combinato con le varie opzioni di reporting, fa di testo 160 il sistema ideale per monitorare il clima in una simile struttura.


Monitorare il microclima all’interno di una vetrina
Una sorveglianza affidabile delle condizioni climatiche all’interno di una vetrina gioca un ruolo determinante per garantire la protezione delle preziose e sensibili opere esposte. Un microclima instabile nella vetrina può infatti danneggiare le opere. Il data logger WiFi della famiglia testo 160 è in grado di rilevare i superamenti critici delle soglie impostate e con la sua funzione di allarme di garantire la massima sicurezza all’interno del vostro museo. Questo piccolo data logger WiFi può essere sistemato senza dare nell’occhio anche in una vetrina.

Controllare e documentare le condizioni climatiche all’interno della sala di esposizione
Quadri, sculture e altre opere esposte possono subire gravi danni in presenza di un clima sfavorevole nella sala di esposizione. Microfessurazioni e crepe che si ingrandiscono progressivamente sono spesso la conseguenza di un clima inadeguato o dalle forti oscillazioni. I data logger WiFi della serie testo 160 vi permettono di controllare in qualsiasi momento i parametri determinanti come temperatura e umidità relativa, aiutandovi a evitare i danni causati dal clima. Dal momento che in un museo vengono spesso esposte opere in prestito, la sua reputazione dipende anche dalla cura con la quale queste vengono trattate. In questo contesto, una documentazione senza lacune delle condizioni climatiche è spesso parte integrante del contratto che regola il prestito. Grazie all’archiviazione dei dati nel Testo Cloud, il museo non solo può trasmettere questa documentazione alla prestatrice, ma anche garantirle in qualsiasi momento l’accesso all’attuale situazione climatica delle sue opere. Grazie al suo design sobrio che non dà nell’occhio e alle sue dimensioni contenute, il vostro data logger WiFi si integra perfettamente e con la massima discrezione nella sala.

Proteggere le opere del museo grazie a una luce e a un clima controllati
Condizioni di luce inadeguate e un clima interno sfavorevole rappresentano un notevole rischio per le opere esposte, perché accelerano i processi di invecchiamento naturale, causano microfessurazioni irreparabili, sbiadiscono i colori o li alterano. Evitate anche voi una perdita di valore delle opere esposte e preservate l’eredità culturale con un data logger WiFi della serie testo 160. Utilizzate il data logger WiFi per monitorare l’umidità e la temperatura così come per controllare i Lux e le radiazioni UV. Così proteggete le opere esposte nel vostro museo dai danni climatici e dalle alterazioni cromatiche.


ALTRI STRUMENTI PER IL MONITORAGGIO NEI MUSEI

Con display

Per il trasporto

Strumenti manuali per misure saltuarie

Con il sistema di acquisizione con data logger WiFi completamente automatico testo Saveris 2, il monitoraggio della temperatura e dell’umidità all’interno dei musei diventa più facile e allo stesso tempo più sicuro.

Con i data logger testo 184 i responsabili della qualità nel settore della logistica dispongono di strumenti affidabili per tenere sotto controllo e documentare vibrazioni, temperatura e umidità relativa.

Termoigrometri, luxometri. data-logger per temperatura e umidità.

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13 fattori che condizionano le vostre opere d’arte e beni culturali, con consigli per proteggere le vostre opere esposte".

Monitoraggio automatici nei musei.

Esempio di sorveglianza delle condizioni climatiche in musei e archivi con Testo 160.